Dr Jekyll e Mr Hyde

Dr Jekyll e Mr Hyde
Ieri alle 23:52Mister Nicolino
di Mirko Nicolino
Dopo un primo tempo al di sotto delle attese, Spalletti corregge la Juve ad inizio ripresa e la gara contro il Pisa si mette in discesa

È stata una partita dalle due facce quella vinta dalla Juventus contro il Pisa per 4-0 e le scelte di Luciano Spalletti hanno confermato, se ce ne fosse ancora bisogno, che è una questione di uomini. Nella prima frazione di gioco la Juve ha prodotto una mole di possesso importante, ma non ha quasi mai trovato la verticalità, se non tramite iniziative dei singoli e la punta (David) non è riuscita mai ad essere ficcante, anzi ha commesso una serie infinita di errori tecnici.

In più, per cercare di portare tanti uomini sopra la linea della palla, nei primi 45 minuti la Juventus è stata costretta a una fase difensiva approssimativa. Pressione disorganizzata, marcature e coperture che saltavano in continuazione, con il Pisa che sembrava poter trasformare in azioni pericolose qualunque transizione. Per fortuna, a parte qualche spauracchio iniziale, con il passare dei minuti i toscani non sono mai riusciti ad affondare, concedendo maggiore tranquillità alla retroguardia bianconera.

Ad inizio ripresa, bravo Spalletti a sistemare subito le criticità. Gatti ha lasciato il posto a Kelly, in modo che Bremer potesse tornare sul centrodestra in fase di costruzione, mentre David ha lasciato il campo a Boga, con Yildiz nel ruolo di falso nueve. Inoltre, McKennie da trequartista è stato allargato sulla corsia destra, in modo da arginare le scorribande nerazzurre e trovare inserimenti partendo dall’esterno. Da lì è stato un crescendo di pericolosità e quattro reti anche di pregevole fattura.

La prima è arrivata con Cambiaso, servito da un cioccolatino di Yildiz al termine di un’azione molto ben costruita e sviluppata. Il secondo gol è tutto della caparbietà di Locatelli, anche se dopo il palo del capitano è stato Thuram ad insaccare. La terza rete ha rotto il digiuno che durava da più di un mese del numero 10 bianconero, mentre la quarta, la seconda consecutiva di Boga, è giunta solo nel recupero, ma a completamento di una transizione positiva magistrale. È chiaro che il successo va tarato anche sull’avversario, ultimo in classifica, ma i tre punti, il clean sheet e il secondo tempo sono un buon viatico per il percorso delle prossime settimane.