Finalmente una Juventus quasi perfetta

Finalmente una Juventus quasi perfetta
Ieri alle 23:47Mister Nicolino
di Mirko Nicolino
Nessun calo di tensione, linearità di prestazione dall'inizio alla fine: la squadra di Spalletti ha letteralmente annichilito quella di Bologna

Il commento a Juve-Bologna non può non aprirsi con il saluto dei bianconeri ad Alex Manninger: complimenti alla società bianconera e a tutti i tifosi, poiché si è trattato di una cerimonia letteralmente commovente per l’ex portiere della Vecchia Signora. Quanto alla gara, non c’è stata sostanzialmente storia e se davvero vogliamo contarli, gli errori degni di nota della compagine di Luciano Spalletti sono stati in tutto 3-4 in tutta la gara.

La Juventus ha messo sotto sin da subito la squadra di Italiano, reduce sì dalle fatiche di Europa League, ma che deve dare un senso al suo campionato in questo finale di stagione. Il gol di David al 2’ ha messo poi la gara in discesa per la Vecchia Signora e al di là di qualche errorino in fase di impostazione, la manovra della squadra di Spalletti è stata sempre pulita e di qualità. Una cosa tutt’altro che scontata visto il saliscendi delle precedenti settimane.

Il primo tempo si è concluso con il punteggio di 1-0, ma se la Juve avesse messo a segno almeno un altro paio di gol, uno a testa con David e Conceicao, non ci sarebbe stato nulla da dire. A inizio ripresa il Bologna ha provato a suonare la sveglia, ma a parte un tentativo di Orsolini nei primi minuti e un brivido finale, i rossoblu sono riusciti davvero a creare pochi pericoli a una retroguardia bianconera assai attenta in marcature e coperture, e che ha tenuto sempre la linea abbastanza alta.

In mezzo, il secondo gol della Juventus messo a segno da Thuram su assist di McKennie. Il texano si conferma il giocatore imprescindibile di questa squadra con un totale di ben 9 gol e 8 assist in stagione. Insomma, la prestazione è stata finalmente lineare dall’inizio alla fine della partita e non ci sono stati i cali di tensione, che erano dietro l’angolo visti i risultati maturati prima dalla concorrenza. Uno step di crescita importante che fa ben sperare per questo finale di stagione in cui paradossalmente è diventato alla portata anche il 2° posto.