Prevale la prudenza, Spalletti oggi ha poche armi a disposizione

Prevale la prudenza, Spalletti oggi ha poche armi a disposizione
Ieri alle 23:31Mister Nicolino
di Mirko Nicolino
Solo Conceicao prova ad accendere la gara per la Juventus, Thuram e Yildiz in condizioni precarie, Vlahovic dovrà fare la differenza nel finale di stagione

Ha prevalso la prudenza, anche se espressa in due modi totalmente diversi di intendere il calcio. Allo stadio Meazza di San Siro finisce 0-0 tra Milan e Juventus, con i rossoneri che ci hanno provato con blocco basso e transizioni veloci, mentre i bianconeri hanno tentato di far male al Diavolo con riaggressione alta, preventive e palleggio volto a trovare qualche spazio.

Purtroppo, al di là di Conceicao, parso molto in palla, e di qualche sfuriata di Thuram, alle prese con noie al ginocchio, la Juventus non aveva molte frecce al proprio arco. Boga ha cannato la sua prima gara da quando è a Torino, ma non gliene possiamo fare una colpa perché il francese ha sempre fatto bene da quando è stato acquistato nel mercato di riparazione. Yildiz, subentrato nel finale, è parso onestamente in condizioni atletiche precarie.

Solo qualche minuto per Dusan Vlahovic, che ha anche avuto il tempo di conquistarsi un’occasione da gol. Per il resto, poche emozioni da una parte e dall’altra, con il povero Johnny David, autore di una gara tecnicamente molto pulita, a combattere da solo contro i colossi della difesa di Allegri. L’impressione che ricavo da questa gara è che questa Juve, con alcuni dei suoi uomini chiave in condizioni precarie, in questo momento non potesse fare di più.

Importantissimo, dunque, non aver preso gol e dato continuità alla fase difensiva, perché dopo mesi di alti e bassi è importante proseguire sulla via della solidità. Davanti, invece, servirà nelle prossime gare l’apporto di tutti, soprattutto di Dusan Vlahovic, il giocatore più pagato della rosa e che, rinnovo o no, qualche gol lo dovrà fare per forza per aiutare la squadra a raggiungere la Champions League.

Spalletti non può essere sicuramente del tutto contento, ma ci sono davvero delle partite in cui se non riesci a vincere, è fondamentale non perdere. Più 3 sul quarto posto (+2 in realtà sul Como per via degli scontri diretti) e sulla carta un prossimo turno favorevole con la gara interna contro l’Hellas Verona mentre gli uomini di Fabregas ospitano i campioni d’Italia del Napoli.