Una Juve solida ma queste gare vanno chiuse prima

Una Juve solida ma queste gare vanno chiuse prima
Ieri alle 23:42Mister Nicolino
di Mirko Nicolino
Il modulo liquido di Spalletti funziona e la Juventus vince d'autorità contro l'Udinese, anche se davanti si può e si deve fare di più

Partita in totale controllo quella giocata dalla Juventus di Luciano Spalletti al BluEnergy Stadium di Udine. I bianconeri torinesi hanno imposto il loro ritmo sin dai primissimi minuti con un palleggio di qualità e anche verticale, anche se al solito la squadra ha denotato limiti di finalizzazione. Il tecnico di Certaldo non si fida di Openda e ormai nemmeno di David, tanto da schierare inizialmente da falso 9 Yildiz.

Il modulo, però, come spiegato dallo stesso allenatore nell’intervista pre-partita si è dimostrato assai liquido. In fase difensiva spesso la Signora passa a cinque, mentre davanti si è spesso andato a formare un 4-2-4, con Yildiz ad allargarsi a sinistra, McKennie a destra in modo che Boga e Conceicao potessero andare ad occupare spazi interni. In questo tour di ruoli L’Udinese di Runjaic ci capisce molto poco e infatti subisce il gol di Boga (al 3° centro consecutivo) su assist di Yildiz al termine di una bella azione manovrata.

Nella ripresa la musica non è cambiata, con Yildiz a fare il bello e il cattivo tempo, mandando letteralmente a spasso l’intera retroguardia dell’Udinese. Se si può trovare un neo alla Juve è che spesso, anche negli ultimi metri, nessuno si prende la responsabilità di calciare in porta. Riesce a prendersela Conceicao, che ha trovato la rete del 2-0 con un tiro lesto da dentro l’area, dopo aver duettato con Yildiz. Peccato che la rete sia stata annullata per un fuorigioco passivo di Kooppmeiners, che non ostruisce mai la visuale del portiere, ma non rientra nella casistica stabilita da Rocchi per poter essere considerato ininfluente.

Nel finale, qualche sbavatura difensiva della Juventus ha dato qualche speranza all’Udinese, che non è riuscita però nemmeno ad approfittare dell’extratime inspiegabile concesso dall’arbitro oltre il naturale recupero. Vittoria di maturità, possiamo riassumere in definitiva, una di quelle che fanno alzare l’autostima in chiave quarto posto.