Mondiale 2026, McKennie trascina gli USA nel 2-0 all'Australia: ora tocca a Yildiz, Turchia già con le spalle al muro

Mondiale 2026, McKennie trascina gli USA nel 2-0 all'Australia: ora tocca a Yildiz, Turchia già con le spalle al muroTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:10Ultim'ora
di Nerino Stravato

Con una prova di grande sostanza da parte di Weston McKennie, gli Stati Uniti superano 2-0 l'Australia e mettono una seria ipoteca sulla qualificazione alla fase a eliminazione diretta del Mondiale 2026.

La formazione americana ha indirizzato la gara già nel primo tempo, passando in vantaggio all'11' grazie a un'autorete di Burgess e trovando il raddoppio al 43' con Freeman. Nella ripresa gli USA hanno controllato il match senza particolari difficoltà, confermando quanto di buono mostrato già nella gara d'esordio.

Tra i protagonisti ancora una volta c'è stato McKennie, che ha garantito equilibrio, intensità e qualità in entrambe le fasi di gioco. Il centrocampista della Juventus ha offerto la consueta prestazione fatta di corsa, recuperi e inserimenti, risultando prezioso sia in fase difensiva sia nella costruzione della manovra offensiva. Una prova da leader, conclusa soltanto nei minuti di recupero quando il commissario tecnico statunitense ha deciso di concedergli il meritato riposo.

Con questo successo gli USA salgono a sei punti nel proprio girone e si avvicinano in maniera decisiva alla qualificazione alla fase a eliminazione diretta. Un cammino fin qui praticamente perfetto per la nazionale americana, che si presenterà all'ultima giornata contro la Turchia da capolista del gruppo.

L'attenzione dei tifosi bianconeri si sposterà ora sulla sfida in programma alle 3 di notte italiane, quando sarà il turno della Turchia di Kenan Yildiz contro il Paraguay.

Per il talento della Juventus si tratta di una gara dal peso enorme. Dopo la sconfitta per 2-0 contro l'Australia nella prima giornata, la nazionale guidata da Vincenzo Montella è chiamata a reagire immediatamente per non compromettere il proprio cammino mondiale.

Nella sfida contro gli australiani, Yildiz non era partito titolare ed era entrato solamente nella ripresa, senza riuscire a cambiare l'inerzia della gara. Questa volta però il fantasista bianconero dovrebbe essere schierato dal primo minuto dal tecnico italiano, che si affiderà al suo talento per provare a rilanciare le ambizioni della Turchia.

Un altro passo falso renderebbe infatti molto difficile non solo la corsa ai primi due posti del girone, ma anche quella al terzo posto, che potrebbe comunque garantire l'accesso ai sedicesimi di finale attraverso la classifica delle migliori terze.

Per questo motivo la sfida contro il Paraguay assume già i contorni di uno spareggio. Yildiz e compagni hanno bisogno di una vittoria per rilanciarsi e arrivare con maggiori possibilità all'ultima giornata, quando ad attenderli ci saranno proprio gli Stati Uniti di McKennie, oggi sempre più vicini alla qualificazione.

Dopo il successo del centrocampista americano, dunque, la notte mondiale della Juventus è pronta a proseguire. E stavolta tutti gli occhi saranno puntati su Kenan Yildiz.