L'ex Khedira: "Juve, la mancata Champions opportunità per ripartire. Ma serve continuità..."

L'ex Khedira: "Juve, la mancata Champions opportunità per ripartire. Ma serve continuità..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
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di Daniele Petroselli

L'ex Juve Sami Khedira a Diretta.it ha parlato del Mondiale e non solo: "Non sono italiano, ma ho vissuto tanti anni in Italia e mi sento un po' italiano. Amo il Paese, amo la gente e amo la Juventus. Quando si parla di calcio italiano si parla di campioni come Buffon, Chiellini e Bonucci. L'Italia ha vinto l'Europeo nel 2021 e ha una storia straordinaria ai Mondiali. Per questo mi fa male vedere gli Azzurri fuori dalla Coppa del Mondo per la terza volta consecutiva. Soprattutto quest'anno mi aspettavo di vedere l'Italia sul grande palcoscenico. Con giocatori come Bastoni, Barella e tanti altri pensavo fosse arrivato il momento del ritorno. L'Italia ha ancora ottimi calciatori, ma evidentemente manca qualcosa. Adesso servono le decisioni giuste a livello federale: il giusto allenatore, un progetto tecnico chiaro e soprattutto un grande lavoro sui giovani. Per questo spero davvero di rivedere l'Italia sul grande palcoscenico tra quattro anni. Il Mondiale ha bisogno dell'Italia".

Mentre sulla Juve che verrà ha ammesso: "Può tornare ai livelli del passato? Certo che può. La Juventus ha sempre attraversato momenti difficili nella sua storia. Non qualificarsi per la Champions League è stato un duro colpo, ma può anche rappresentare un’opportunità per ripartire. Serve però continuità a livello dirigenziale, tecnico e nella rosa. Quando arrivai alla Juventus esisteva già uno zoccolo duro formato da Bonucci, Chiellini, Barzagli, Buffon, Lichtsteiner e Marchisio. Poi furono aggiunti pochi giocatori come Mandžukić, Dybala e me. Quel gruppo è rimasto insieme per anni e questo ha permesso alla squadra di competere ai massimi livelli. Credo che questo debba essere l'obiettivo della Juventus di oggi. Continuo a credere nel club. Giorgio Chiellini è ancora coinvolto nel progetto e io gli voglio molto bene. Sono sicuro che stia dando un contributo importante".

Infine su Luciano Spalletti: "Quello che posso dire è che ha avuto molto successo nel calcio italiano, quindi ha senso continuare a puntare su di lui. Quando scegli un allenatore devi sostenerlo e dargli tempo. Per costruire il successo servono continuità a livello dirigenziale, stabilità in panchina e un gruppo di giocatori che cresca insieme nel tempo. È così che si costruiscono le grandi squadre".