Crociera Bianconera, Torricelli: "Demiral e Gatti per il post-Chiellini"

Crociera Bianconera, Torricelli: "Demiral e Gatti per il post-Chiellini"TUTTOmercatoWEB.com
sabato 11 giugno 2022, 19:59Esclusive
di Fabiola Graziano

Nell'ultima giorno della Crociera Bianconera, Moreno Torricelli neo-vincitore del primo torneo RBN è stato ospite di "2 in bianconero", la trasmissione condotta da Antonio Paolino e Alessandro Santarelli. Tanti i temi trattati nelle sue dichiarazioni, che vi riportiamo qui di seguito.

"È stata una settimana bellissima. Abbiamo girato il Mediterraneo. Incontrare i nostri tifosi è sempre bello. Il gruppo che ci ha seguito è un gruppo fantastico, ci siamo divertiti e ci sono stati tanti aneddoti. Ringrazio il direttore Paolino per l'invito e Msc Crociere per averci dato la possibilità.  E ringrazio le persone che ci hanno seguito perché sono stato davvero bene.

Il mercato? Da calciatore non mi importava più di tanto se non mi vedeva coinvolto in prima persona, avevo la fiducia dei dirigenti e delle persone che lavoravano in quel settore, sapevo che se facevano una cosa la facevano alla grande, per cui non mi preoccupavo. Ora credo che la Juventus lavorerà al meglio per potenziare questa squadra perché sappiamo che sono abituati a vincere e il quarto posto non basta e saranno in primis loro a identificare le persone giuste per fare bene nella prossima stagione. Siamo solo all'inizio del mercato e bisogna vedere come si svilupperà.

Un nome per il post-Chiellini? Torricelli no (ride, ndr). Innanzitutto c'è da capire se Demiral verrà riscattato dall'Atalanta o se torna alla base, perché nelle passate stagioni ha fatto vedere di che pasta è fatto. Credo che la prima opzione potrebbe essere lui. Poi c'è Gatti che arriva dal Frosinone e dalla B e andrà valutato, ma a detta di tutti è molto bravo e potrebbe essere un'alternativa. Bisognerà poi vedere se si potrà prendere un difensore forte, perché farlo significa investire molti soldi che magari la società preferisce spendere per altre zone del campo.

La juventinità? C'è bisogno di calciatori che la trasmettano ai giovani. Purtroppo ora i vecchi storici ci stanno lasciando e l'unico baluardo sarà Bonucci che farà da traino per tutti gli altri, ma anche De Ligt è nella parte, così come le dichiarazioni di Perin sono state importanti sotto quest'aspetto.

Cosa voglio fare da grande? Pre-pandemia collaboravo con due grandi multinazionali nelle scuole dove portavo la metafora dello sport all'interno del progetto scuola-lavoro. Spero che dalla prossima annata scolastico si possa ripartire da qui. Per il resto, rimango a disposizione dei giovani".