Carnevali lavora sull’attacco: l’obiettivo primario è Kolo Muani

Carnevali lavora sull’attacco: l’obiettivo primario è Kolo MuaniTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:00La Frecciata
di Franco Leonetti
Un mercato che sino ad oggi non ha regalato ne entrate ne uscite in casa Juve. Kolo Muani è la priorità per rafforzare il reparto d'attacco

Il 30 giugno fissata come data spartiacque. Entro quel termine la Juve dovrà fare 12-13 milioni di plusvalenze per non incorrere in altre problematiche. Massima è l’attenzione ai conti da parte del nuovo amministratore delegato Juventus, in attesa di comunicazioni della Uefa sul fronte Fair Play Finanziario: la speranza è che giunga una multa soft, senza limitazioni della rosa, o ancor peggio un ostacolo al mercato in entrata. Va detto con chiarezza, ad oggi l’ipotesi più probabile incarna la sola pena pecuniaria, ma intanto la dirigenza bianconera aspetta comunicazioni ufficiali dal governo del calcio europeo, per poi poter agire. E’ pleonastico aggiungere che Carnevali e i suoi dirigenti dovranno saper vendere benissimo i pezzi in esubero, per poi acquistare altrettanto bene, questa sessione estiva non può essere sbagliata a nessun costo, dopo gli obbrobri perpetrati nella scorsa estate da Monsieur Comolli. Al momento il mercato di Madama latita, e si riscontra solamente il riscatto a titolo definitivo di Jeremie Boga, un vero affarone, diventato tutto bianconero per 4.8 milioni e l’identica operazione sul giovane portiere Giovanni Daffara, che capiremo più avanti se resterà a Torino o verrà veicolato a giocare in un club di serie A. La Juventus però ha fatto suo l’intero cartellino esercitando il controriscatto sull’Avellino, riacquisendo totalmente il giovane portiere classe 2004: scelta che comprova la fiducia della società della Continassa a riguardo di uno dei profili più interessanti cresciuti, ultimamente, nel proprio vivaio. Daffara è totalmente di proprietà Juventus, questo è un fatto assodato. Per quanto concerne il termine del 30 giugno, la Juve ha l’assoluta necessità di far registrare plusvalenze per un totale di 12-13 milioni di euro e in questa specifica fase, Fabio Miretti può rappresentare, con tutta probabilità, la soluzione più immediata. Il Bologna segue attentamente il ragazzo ed è alle sue calcagna, visto che Sartori, oculato dirigente felsineo, appare molto ingolosito dalla possibilità di acquistarlo a titolo definitivo. Miretti, cresciuto nel settore giovanile della Vecchia Signora, ha una valutazione di circa 15 milioni, quindi il centrocampista di Pinerolo, se ceduto, porterebbe ad una plusvalenza pressoché totale e risolverebbe le prime problematiche in casa Juve.

Ma non vanno esclusi i sacrifici che la Vecchia Signora dovrà operare in sede di cessioni, con i nomi di Bremer, Cambiaso ed eventualmente Thuram, sempre in lista di partenza in presenza delle giuste offerte; anche se qui le trattative potrebbero rivelarsi più lunghe, complesse ed intricate, con un limite di tempo non così ristretto, come la fine del mese di giugno. Esiste anche la possibilità che, durante lo svolgimento del mercato, Carnevali si renda conto di poter mantenere in rosa anche un paio di pedine definite sacrificabili: perché il mercato vive di una sola inflessibile certezza, l’imprevedibilità e il mutamento di orizzonti che possono, oggi, apparire irremovibili. Vendere al meglio sarà un banco di prova rilevante per il lavoro di Giovanni Carnevali, ma è inutile sottolineare che i tifosi si attendono soprattutto le entrate, quei fatidici 5-6 acquisti richiesti da Mister Spalletti, che dovranno innalzare carattere e qualità di una squadra che, troppe volte e in tante situazioni, ha mostrato decisamente la corda. Carnevali per sua stessa ammissione ha sottolineato che si sta lavorando per riportare Kolo Muani in bianconero, e ovviamente la punta transalpina sarebbe un bel colpo per fornire all’attacco una soluzione di prospettiva e livello. La Juventus sta serrando i tempi per arrivare a Randal Kolo Muani, ci sono approfonditi contatti in corso con gli agenti del giocatore, poi si dovranno fare i conti con il Psg, mirando magari ad un prestito con obbligo di riscatto. Il sentiero che porta al centravanti duttile, che può giocare anche più defilato e da seconda punta, è assolutamente concreta e abbastanza calda. Una situazione da monitorare con attenzione, raccogliendo gli indizi e gli sviluppi, giorno dopo giorno. Poi c’è la situazione legata a Vlahovic: la Juve farà un altro tentativo per capire se alcune cose possono aver preso pieghe diverse. Il Vlahovic libero sul mercato non ha ricevuto offerte faraoniche da nessun top club, segno che le pretese economiche del centravanti serbo possono apparire sin troppo esose anche all'estero. In attesa di capire quali manovre potrebbero verificarsi attorno a Dusan, la trattativa con l'Atletico Madrid per Sorloth, che sembrava molto avviata, appare in piena stasi, sia per motivi economici, i Colchoneros vogliono 30 milioni per il suo cartellino, sia per capire se si presenteranno delle classiche opportunità estive, da sfruttare al meglio.

La Juventus, infatti, in attesa di intuire se ci saranno reali chance per riaprire una negoziazione e trovare in extremis un accordo con Vlahovic, valuta il norvegese un buon attaccante ma non certo un corposo passo in avanti rispetto al serbo: un puzzle con tante tessere, difficile da comporre, quello per l’attacco bianconero della prossima stagione. La vitale questione portiere continua a tenere banco in casa di Madama, con Alisson lontanissimo e impegnato ai mondiali: il Dibu Martinez sembrava il prescelto, invece l’Aston Villa chiede un indennizzo elevato, circa 15 milioni, e con l’estremo difensore anch’esso ai mondiali, non si registrano passi in avanti. La società valuta le alternative con nomi come quello di Vicario, Meret e Carnesecchi, che l’Atalanta valuta addirittura una cinquantina di milioni. Un prezzo davvero elevatissimo anche se si parla di un ottimo interprete nel ruolo. Oltre al centravanti la situazione del guardiano dei pali appare assolutamente prioritaria, la speranza è che Carnevali, arrivato da pochissimo in socetà, possa assegnare un input forte in tempi brevi, al fine di poter cominciare a disegnare una fisionomia chiara alla nuova dorsale bianconera, che la dirigenza ha intenzione di varare. Vendere e acquistare sarà il diktat del mercato di casa Juve, un mercato indubbiamente difficile e composito, ecco perchè tutti i tifosi zebrati si attendono movimenti concreti da una campagna trasferimenti che, al momento, non sta regalando nè brividi ne sensazioni da Juve. Serve cominciare a concretizzare qualche colpo, sia in entrata che in uscita: il popolo bianconero si attende novità certe e definite, atte a vivacizzare e a far decollare una situazione, che in questo momento, appare parecchio stagnante.