Massimo Raffaeli a RBN: “La Juve mi preoccupa per quanto mostrato dentro e fuori dal campo, temo che la situazione nello spogliatoio non sia serena”

Massimo Raffaeli a RBN: “La Juve mi preoccupa per quanto mostrato dentro e fuori dal campo, temo che la situazione nello spogliatoio non sia serena”TUTTOmercatoWEB.com
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giovedì 25 agosto 2022, 14:26Esclusive
di Alessio Tufano

Il docente e critico letterario, nonché conduttore radiofonico Rai Massimo Raffaeli è intervenuto per parlare di Juventus nel corso di “Cose di Calcio”, su Radio BiancoNera ed ha commentato il pronostico del CIES secondo cui la Juventus non vincerà lo Scudetto ma dovrà accontentarsi ancora una volta del quarto posto: “É un pronostico deludente ma purtroppo plausibile per quanto la squadra ha fatto vedere fino ad oggi, è stato un avvio di campionato molto preoccupante in campo e a mio modo di vedere anche fuori. Ho visto una squadra non in grado di costruire una manovra che possa impensierire gli avversari, difensori che si passano la palla a 50 centimetri l'uno dall'altro senza un'idea di sviluppo di un'azione offensiva e questo contro la Sampdoria è stato acuito dall'assenza di Bonucci. Ma se ci fosse stato lui, che ha un ottimo piede, l'azione si sarebbe sviluppata comunque con un lancio lungo che il centrocampo lo scavalca direttamente e questo non può non essere considerato un problema. Sono sempre stato un difensore di Allegri e anche del suo pragmatismo, perchè pur non essendo spumeggiante un gioco la squadra lo aveva, ma ormai questo è diventato soltanto un ricordo da un anno a questa parte”. Raffaeli parlava di problemi anche fuori dal campo: “Le dichiarazioni dopo la partita contro la Sampdoria non mi sono piaciute per niente, non puoi prendertela con un ragazzino come Miretti, perchè se in pubblico punti il dito contro il più debole di tutti, a mio modo di vedere vuol dire che hai paura di confrontarti con il più forte e ciò significa che l'allenatore non ha lo spogliatoio in mano. Anche in campo non si può vedere Cuadrado che catechizza Vlahovic, deve essere l'allenatore a gestire questo genere di situazioni e a prendere posizione anche con decisioni forti, sempre nel chiuso dello spogliatoio ovviamente. Non so se la situazione possa considerarsi tranquilla, ma trovo quanto visto fin'ora molto preoccupante”.