Sandro Pellò a RBN: “Ieri ho visto finalmente una Juve che corre. Sono un allegriano storico, ma quest'anno non ha mai avuto in mano la squadra, dova saltare dopo Monza”

Sandro Pellò a RBN: “Ieri ho visto finalmente una Juve che corre. Sono un allegriano storico, ma quest'anno non ha mai avuto in mano la squadra, dova saltare dopo Monza”TUTTOmercatoWEB.com
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giovedì 3 novembre 2022, 18:28Esclusive
di Alessio Tufano

Il presidente di Comunicazione Bianconera Sandro Pellò è stato ospite di “Cose di Calcio” su Radio BiancoNera ed ha commentato Juventus-PSG di ieri sera: “Abbiamo perso, siamo usciti dalla coppa che ci piace di più nel modo peggiore che io ricordi. Ricordo quando non l'abbiamo giocata affatto, ma quando l'abbiamo giocata faccio fatica a ricordarne una con cinque sconfitte nel girone. Un'eliminazione peggiore di questa non riesco ad immaginarla, è stata la peggiore di sempre, dopo tre mesi della Juve peggiore degli ultimi anni. Partite brutte, noiose anche quando vincevamo. Non era calcio quello: abbiamo lasciato sette punti con Salernitana, Monza e Sampdoria. Questa squadra nasceva con l'idea di portare un gigante del calcio a centrocampo, Pogba, che si è rotto dopo tre allenamenti, di portare una star a fine carriera che quando non era rotto si è fatto squalificare. Cosa è successo a Chiesa? É stato fuori quasi un anno, è davvero troppo. Noi volevamo innamorarci di Pogba, Di Maria, Bremer, ma finora non è stato possibile”. Tornando poi sulla gara di ieri: “Ai punti meritavamo anche di vincere, Mbappè ha fatto l'assoluta e totale differenza e l'avrebbe fatta anche contro il Bayern Monaco e il Liverpool. Venendo ai nostri, ieri mi ha convinto il fatto che correvamo, per la prima volta in tre mesi. Ho visto correre tutti, dai ragazzi a giocatori che sembrerebbero al capolinea come Alex Sandro e Cuadrado. Chiesa ha fatto vedere di avere una voglia incredibile di buttarla dentro, credo che con Vlahovic sarebbe una coppia d'attacco fantastica. Se tornano tutti abbiamo delle varianti di gioco incredibili. L'Europa League? Dobbiamo giocarla per provare a vincerla, anche se ci sono squadre forti come Barcellona e United”. Infine un commento su Allegri: “Sono un allegriano storico, ma quest'anno il mister non ha mai avuto in mano la squadra e non mi sembra in grado di rilanciarla, secondo me doveva saltare dopo Monza. Il fatto che la Juve si sia imposta di non cambiare tecnico a metà stagione non mi convince tanto”.