Il calcio in bilico
Pensavo si dovesse parlare soltanto di calcio e di Milan-Juve, partita a tratti molto tattica e quindi noiosissima, ma invece ci ritroviamo ( e direi abbastanza frequentemente) ad affrontare temi extra calcistici che inquietano la serie A . La vicenda Rocchi getta ennesime ombre e spiazza qualsiasi tentativo di rendere candidi i ruoli delle giacchette nere… e direi anche stufa perché nel paese dei due pesi e due misure, traccia il solco ancora più netto tra chi cerca di redimersi e chi invece pensa maliziosamente. La partita di domenica sera scorre su binari tattici asfissianti e soliti ( frequenti 0-0 tra Milan e Juve negli ultimi anni) , frutto di una partita frenata da ambo le parti. Probabilmente Spalletti ed Allegri avranno ben pensato che un punto a testa ed una partita in meno avvicinano ai rispettivi obiettivi in champions. Purtroppo il nostro calcio questo sa mettere assieme per adesso, partite bradicardiche ed ovvi stereotipi tattici, e se paragonati a partite di Premier… beh la morale è tratta del perché in Europa veniamo dilaniati sportivamente. Troppa differenza , troppa inconsistenza il nostro calcio, ed appena si accelera il ritmo ci spezziamo per il troppo vento. Guardiamo in casa nostra e, a 4 giornate dal termine, mettiamo Roma e Como a tre punti. Adesso ci aspettano gare più o meno insidiose ( certo che se a Lecce si fa tra 15 giorni in infradito, la nostra immaturità potrà farci qualche brutto scherzo, ma ci fidiamo di Spalletti). Domenica era una partita così, le prossime siamo certi verranno affrontate con un piglio differente. Ma tutte le vicende calcistiche ci annoiano di più rispetto alle vicende di cronaca ( nera? Gialla?) dei giorni scorsi.
Il video della Sala VAR e’ impietoso ed al tempo stesso imbarazzante. Ma direi che peggio di tutto e’ il sistema paludoso in cui il gioco calcio ( in Italia) si è impantanato, e che già i nostri malumori avevano scoperchiato. La Finale di coppa Italia ( ultimo nostro trofeo) aveva innervosito e non poco Allegri, che divenne simbolo della ribellione bianconera con la frase DOV’È’ Rocchi, una trasformazione in stile Marvel, dove l’uomo saggio si era trasformato semplicemente in Hulk, dopo gli ennesimi pestoni ai propri calli. La rivoluzione in corso lo avvicendò a Motta Giuntoli, padri dei nostri recenti disastri a cui sta mettendo pezze e toppe Luciano Spalletti. Ma la vicenda a mio giudizio è più inquietante perché il fatto in sé stesso non venne all’epoca nemmeno preso in considerazione dal procuratore federale, che , memore della velocità con cui si era scagliato per un fatto insussistente, rallentò ( mi viene da dire magistralmente , tanto sono malizioso e perfido) al punto da non prendere nemmeno in considerazione la eventuale ipotesi di un reato ( anche se sportivo sempre di frode si scrive). Si scrive che nessun dirigente di alcuna squadra sia indagato, quindi i citati arbitri , nel favorire una qualsiasi squadra, di quale reato si sarebbero macchiati? E quindi perché Rocchi si sia dimesso per me resta un mistero, forse per accumulare energia positiva e poi scagionarsi per aver violato un semplice regolamento? E poi, se la EVENTUALE ingerenza nel bussare alla porta del VAR, fosse servita per bonificare eventuali errori, come mai dato che di errori molte altre squadre ne hanno subiti, non ci sia mai stata nessun fuori scena Made in LISSONE? Kalulu ne avrebbe forse beneficiato e qualche altra squadra, sempre penalizzata, forse avrebbe avuto una ulteriore lecita e sacrosanta espulsione???? E non sono campionati falsati questi? O basta un fatto, come nel 2006 per infangarci, farci retrocedere e dare scudetti di cartone a chi sul campo era 30 punti dietro??? Adesso proviamo ad accantonare i pensieri del 2006 e del recente passato, e ditemi voi se a parti invertite qualsiasi altra squadra avrebbe perlomeno reagito. Fosse successo a Napoli avrebbero fatto pirotecnicamente eruttare il Vesuvio e Marotta avrebbe citato tutti i Vangeli. La estraneità dell’Inter è tutta da dimostrare ma come pontifica qualche illustre , e’ già appalesata,( direi come la nostra , che però non venne considerata alla luce di TUTTE le intercettazioni). C’è da capire quale è il materiale a disposizione della magistratura… chissà cosa verrà rimestato, anche se le previsioni sono abbastanza acclarate, con gli ingiocabili addirittura parte lesa ( noi nel 2006 infangati e l’arbitro De Sanctis accusato di favorirci, ma perdemmo tre volte….). E’ c’è da tenere in conto della bella figura che ci apprestiamo a fare a livello planetario . Nei Promessi Sposi manzoniani , Don Abbondio recitava che chi non ha coraggio mica se lo può dare … e’ vero , se non hai coraggio ti verrà magari ti verrà concesso da terze parti….Guai noi a non averne mai avuto ai tempi di Moggi e un paio d’anni fa!
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178
