Più forti di tutto…

Più forti di tutto…
Oggi alle 07:30L'endovena - dritto al cuore del problema
di Fabrizio Rizzo

Anche nel cordoglio per una morte assurda, capitata ad Alex Manninger, persona silenziosa ma incisiva del nostro recente passato bianconero, si sono notate la sobrietà e lo stile Juventus. Caratteristiche assolutamente fuori dal comune e dai luoghi comuni. Una corona di rose bianche, Bonucci Marchisio e Buffon che la deponevano verso la “ sua” porta, luci soffuse e un messaggio letto con uno strozzo alla gola. Non c’è bisogno di essere social per avere uno stile lineare ed antico, quello del silenzio. Preferire l’eleganza di passare inosservati e’ semplicemente più iconico che scrivere scrivere e scrivere nell’Empireo del nulla. Finito ciò, THE SHOW MUST GO ON, Pronti via e subito un colpo felino di David, che memore del numero 9 che ha sulle spalle ( metaforicamente) fa un gol bello ed elegante quasi come il primo al Parma alla prima giornata,quando un po tutti noi eravamo già idolatranti al canadese, e vedovi di Dusan e delle cattive comparse dei suoi procuratori( a distanza di 8 mesi il mondo diciamo si sia rovesciato). Una partita mai in discussione, finalmente le palpitazioni ed i collassi sembrerebbero lontana memoria, Juve cinica e solida. Come siamo stati abituati a vederla, quando partite come domenica sera erano i 28-30 punti su cui costruire scudetti abbattendo squadre più blasonate, che si spartivano quello che lasciavamo indietro ( pochi resti e null’altro). La sensazione che trasuda, alla luce del periodo gestazionale della creatura del Mister, è quella che stiamo tornando alla nostra reale dimensione, dove arrivare secondi e’ una debacle, e nove scudetti di fila sono la normalità, in campionato dove vincerne due di fila è miracoloso.Adesso c’è la parte più complicata. Dobbiamo centrare il quarto posto per garantirci il substrato economico per salire di livello, per acquistare personalità ben diverse da Openda e Koopmeiners. Giocatori eccellenti che danno del tu anche all’Europa che conta, per tornare anche in campo europeo a competere ( iniziamo a competere… poi si vedrà). Campioni e qualità, pochi ma buoni, con buona pace dell’algoritmo. La sensazione che da la squadra adesso è di convinzione solidità e finalità.

Concetto diverso da FINALIZZAZIONE, e per quello quest’anno ci siamo affidati alla cabala, martoriati dalla sfortuna cronica. I due attaccanti peggiori sono quelli che non hanno mai avuto neanche il moccio al naso, quelli che invece avrebbero potuto garantire qualcosa in più… sono sotto gli occhi di tutti. Pazienza, ennesimo anno di pazienza. Ma ripartire a Giugno in fiducia e con un allenatore top, significa creare un massetto su cui costruire un valido edificio. Domenica si sono viste tante buone cose da cui ripartire e altre cose meno buone da lasciarsi alle spalle( il funambolo Zhegrova che esegue uno stop al volo per poi perdersi nel labirinto di stinchi avversari non sono dettami spallettiani… ) , però ripeto con almeno un condottiero normale e bravo ( condottiero che non abbiamo avuto, o lo abbiamo sovrastimato, negli ultimi 2 anni). Numeri alla mano, sotto la gestione spallettiana, 24 partite di campionato, media di 2 punti a partita, la Juve sgasa…1 solo gol nelle ultime 6 ( ma miseria maledetta ci costano due punti col Sassuolo), debutto col quarto posto a -3, adesso +5 sul quarto… il recente passato della rivoluzione è passa dal meno 7 a Roma alla zampata di Gatti che ristabilisce l’equilibrio… adesso abbiamo ( chi più chi meno) la sensazione che davvero con 3 super acquisti puoi sederti al tavolo del poker dalle vincite più copiose. Che, sommate ai rinnovi di giocatori chiave come Mckennie e Locatelli ci proiettano verso un futuro più sereno, da stare sempre con i piedi per terra ma almeno mostrando carattere e doti perdute, e rincorrere la vittoria SISTEMATICAMENTE. Anche qui la rivoluzione è culturale, siamo passati da Motta che praticava uno yoga fatto di ignavia, a Tudor tutto cuore ( e basta) a l’uomo di Certaldo che piano piano a fuoco lento ha fatto capire che se vuoi incassi e risultati immediati devi cambiare stato squadra ed IBAN. Intanto andiamo a Milan con un bagaglio di consapevolezze e con Yldiz mai a segno contro I diavolo in casa loro, contro quel mostro del signor Allegri, detentore dell’ultimo trofeo in casa nostra, unico UOMO con due spalle così, che ci ha sempre difeso nel mare in tempesta. A proposito…. La procura di Modena archivia l’indagine sul Sassuolo per le plusvalenze con la Juve, esclusi reati penali ed impatti sui bilanci neroverdi. Noi abbiamo già pagato la giustizia veloce e afflittiva e menate varie…. Oltre a tutte queste belle cose… mi chiedo dove sia il signor Chine’….Seneca disse che per essere felici bisognava eliminare 2 cose, la paura di un futuro negativo e il peso di un passato doloroso… noi stiamo nel mezzo… ma torneremo più forti di prima.