Stop inatteso

Stop inatteso
Oggi alle 07:30L'endovena - dritto al cuore del problema
di Fabrizio Rizzo


Eh niente… il mondo alla rovescia con Marotta che prega la centralita’ degli arbitri e questo ennesimo sabato di campionato, prima dell’ultima sosta di campionato, che genera un 1-1 frutto di una prova non caratterizzata dal piglio di chi vuole subito mettere le cose in chiaro, e meritato dal Sassuolo decimato… la pertosse l’avevamo noi. Un primo tempo sufficiente ed un secondo con errori grossolani ( vedasi il gol del pareggio). Purtroppo ciò che fa peggio del risultato è quello che una vittoria doveva significare, rincorrere un piazzamento champions, sfruttando un calendario poco agevole anche per il Como, che paradossalmente sembra favorirli anziché indebolirli. Facevamo la corsa sulla Roma, poi su entrambe adesso sul Como, ma obiettivamente non credo la Juve meriti il posto in coppa più di entrambe le compagini. Se proprio dovessi dire, i lariani sembrano più in palla e meritevoli, proiettano un calcio giocato bello e pratico, cinico e ragionato. Noi invece viviamo di estemporaneità, di fuochi fatui che vengono spazzati via al primo colpo di bufera. L’azione del loro gol sulla nostra fascia sinistra mette in ombra il duo Cambiaso- Bremer,  poco brillante nelle ultime settimane. Era partita da vincere come lo era contro Lecce Cagliari Lazio, Toro Fiorentina… la metà di questi punti persi in più ci avrebbe visto lottare per lo scudetto, un quarto essere in posizione champions sereni e tranquilli. Solo che evidentemente quest’anno dobbiamo accontentarci a vedere match per cardiopatici, su montagne russe. Ci sarà un bug nel sistema Juve se sono diversi anni che non si gioca così bene e si raccolgono pochi punti. Poco equilibrio e purtroppo Spalletti rimesso in discussione da una frangia poco obiettiva dei nostri tifosi. Io penso che il tutto sia riconducibile esclusivamente al valore della rosa ( che non vuol dire avere speso poco perché tra poco arriveremo al MILIARDO di Euro spero da Elkhan in 10 anni), ai campioni che non abbiamo( pensate a chi scendeva in campo con Sarri nel 2019-2020), se avessimo 4 di loro avremmo perlomeno 15-16 punti in più. Se poi guardiamo i nuovi esordi della coppia Milik Vhlaovic, preferiti ai nostri “ Franco e Ciccio” , ho detto tutto. Si sente nell’aria un ritornello che negli ultimi anni abbiamo più volte ascoltato…senza quanto posto sarà ennesima rivoluzione, venderemo i pezzi pregiati… ma se Elkann pensasse che meritiamo il quarto posto commetterebbe un grosso errore.
Ripeto a costo di sembrare nevrotico con demenza senile galoppante,  la filastrocca che ha già recitato Alessandro Santarelli ne “ 2 in bianconero” qualche pomeriggio fa, storiella che inizia con la presunzione di prendere Guardiola nel 2019 e avere Sarri, salvo cacciarlo un anno dopo e nel tentativo di prendere Inzaghi ci troviamo Pirlo, salvo poi ghigliottinarlo per presunta colpevolezza da Nedved-Paratici-Andre Agnelli, fino a Calvo, procedendo per le misfatte in campo ( tra Allegri bis con una mezza squadretta… a Motta a Tudor..) e batoste legali…..Potrebbe darsi che la ennesima ricostruzione avvenga già a Giugno e che saremo fuori dall’europa,  ma mica per colpa di noi tifosi ( certo fa specie inseguire il Como da Hollywood che qualche anno fa era fuori dai radar della serie B, e che adesso dovra’ spostare il lago per rispettare i parametri uefa). Ammettere con po’ di umiltà che ha sbagliato 2 su 2 tra Giuntoli e Comolli, sarebbe salutato con un applauso, e fischiato al contempo sonoramente…..diversa cosa sarebbe mettere mano al portafoglio.
Europa che vede ancora l’Italia sbeffeggiata e maramaldeggiata ( e attendiamo il responso della Nazionale maggiore ) da club europei. Fortuna che il divario con le inglesi non sembra così ampio date le loro recenti eliminazioni, ma la coppa non sembra e non sembrerà per parecchio ( temo) affar nostro ( tra poco scoccheranno i 30 anni dall’ultima vittoria, e 20 anni dall’ultimo mondiale), e se non si pesca nella cesta degli “svincolati di lusso” da Rudiger a Silva,da Milinkovic a Kessie,  o nelle nuove speranze ( tipo Senesi), ci ritroveremo con qualche ambizioso della Next Gen, che nella migliore delle ipotesi sanerà il bilancio in perdita.
Schopenhauer descriveva la vita come un pendolo che oscilla tra il dolore e la noia…
Speriamo bene….