Ultime due di fuoco…

Ultime due di fuoco…
Oggi alle 07:30L'endovena - dritto al cuore del problema
di Fabrizio Rizzo

Se dovessimo paragonare il match di sabato ed il contesto del risultato paragonato alla partita delle nostre concorrenti per la quarta postazione, mi rifarei certamente al libro che narra di Guglielmo Tell. Esso incarna la morale della lotta della libertà contro l’oppressione, della giustizia contro la tirannia. In queste ultime settimane la sensazione ( crescente e frustante) è che la tirannia ed il despotismo si stiano scagliando contro un campionato che di vero ha pochi contenuti. Un campionato inquinato da assurdità e velocità differenti (Silenziopoli…ci sono più audizioni lì che nelle case discografiche, e vagonate di giustizia sportiva e di garantismo stupido inopportuno e ipocrita) che purtroppo continua a distrarci profondamente, perché la sete di giustizia verrebbe serenamente barattata al risultato sportivo. Ma purtroppo la freccia nella mela, a dimostrare che l’onore e’ ben diverso dalla consuetudine immorale, stavolta non c’è e non ci sarà. La vittoria lampo di Dusan a Lecce, gol più veloce nella storia bianconera, al solito non maschera le continue perplessità che nutriamo noi tifosi assieme a Spalletti, bravo a difendere tutti ma stavolta ancor più bravo a disegnare l’identikit dell’asse portante della macchina bianconera, portiere centrocampista ed attaccante. Vhlaovic rappresenta sicuramente il porto sicuro, l’aspetto concreto affibbiato a torto agli altri due, e l’aspetto contrattuale purtroppo la farà da padrone in queste settimane.La rete dopo 12 secondi, a gelare il caldo ambiente del VIA DEL MARE ( Cadente a pezzi rispetto al Kaseya center a Bayside ove giocano i Miami Heat…..) ci da 3 punti anche grazie a qualche parate di Di Gregorio che ha molto da farsi perdonare rispetto le partite passate…E due reti annullate per le complicanze di un regolamento che più complesso non si poteva, e la cui interpretazione e’ degna di archeologia pura. Vincere continuo a ripeterlo, non era scontato alla luce dei pessimi risultati contro le squadre dette materasso, per cui accogliamo la vittoria con un grosso grosso respiro di sollievo. Anche perché la Roma torna a farsi sotto ( e qui di partita allucinante per non dire francamente strana….) con la vittoria a Parma ( con ben 11 minuti di recupero… che a noi sono dati in 8 partite sommate) e due gol su cui meglio sorvolare per evitare spunti di querela. Sicuramente non ci si aspettava il capitombolo del Milan  e del Napoli ( che a questo punto vengono risucchiate nel vortice della lotta disperata) e le parole di Allegri, più bravo come gestore che come costruttore, certificano la fragilità di Rabiot e compagni.Il Como in silenzio vince a Verona ( qui Sogliano si è lamentato ben poco rispetto a Torino) una partita dove al Verona qualche gol anche qui poco chiaro viene tolto.

Adesso testa sulle ultime due gare, che saranno due derby, contro squadracce che col pareggio salirebbe su un autobus di festeggiamenti. E’ tutto nelle nostre mani e speriamo che gli atleti individuati da Luciano nel non fare la scelta giusta quando andrebbe fatta quella corretta, si sveglino e mettano a punto la fase poche chiacchiere e concentrazione fino alla fine ( “ luci accese anche di giorno” diceva il mitico CEREGHINI). Elkann da Giardini Naxos raccomanda la quarta posizione e scommette sulla Juve che sarà, noi più di credergli non possiamo, poiché sono diversi anni che restiamo a digiuno. Rimanere fuori dalle prime quattro rappresenterebbe un danno a 360 gradi ( e 70 milioni di motivi). Ecco perché la attenzione deve rimanere elevatissima a partire dalla gara contro la Fiorentina ( Dusan non ha ancora mai segnato contro la sua ex squadra), partire a mille e sbranarli per non cadere nella tentazione di fare peggio che contro gli scaligeri. Vedremo se come Guglielmo Tell stavolta saremo noi bravi a centrare la mela…