Sassuolo-Juventus 0-3: funziona quasi tutto
Partita senza storia al Mapei Stadium, con la Juventus che dopo qualche minuto di studio e titubanze, prende il controllo delle operazioni e comincia letteralmente a martellare il Sassuolo allenato dall’ex Grosso. Si vede che i bianconeri stanno bene atleticamente e che hanno voglia di proporre un calcio interessante, ma quasi tutte le conclusioni verso lo specchio dei padroni di casa sono centrali.
Ecco, se c’è un neo soprattutto nella prima frazione di gioco del Mapei Stadium è questa mancanza di lucidità nelle scelte e nelle conclusioni. Un vero peccato considerata la mole di gioco espresso e il tanto lavoro fatto, sia dal punto di vista atletico sia mentale. Spalletti alterna aggressione alta e attesa per cercare di stanare gli emiliani, ma la prima rete arriva solo su autorete. Nella ripresa, la musica è la stessa, solo che stavolta la Juve confeziona azioni un po’ più rapide, favorite dal fatto che il Sassuolo, dopo il gol subito, deve inevitabilmente concedere più spazi.
Arrivano così il gol del raddoppio con Miretti, che già nel primo tempo si era reso protagonista di ottimi movimenti nella ricerca degli spazi per colpire i neroverdi di sorpresa. Nell’occasione dello 0-2, bravissimo David che con un perfetto filtrante lancia il centrocampista verso la porta avversaria. Lo stesso David mette a segno il gol dello 0-3 dopo un generoso pallone concesso dal Sassuolo e poco dopo sfiora lo 0-4, prima di lasciare il posto a Openda.
In generale, è stata la serata perfetta per la Signora con una reazione importante dopo il pari contro il Lecce che poteva lasciare degli strascichi importanti. Visti anche i risultati degli altri, che già Locatelli e soci conoscevano, era decisivo non avvertire la pressione della concorrenza, mettersi alle spalle l’ennesimo pareggio stagionale e portare a casa una partita in maniera convincente. La fase difensiva è stata impeccabile, con Bremer che ha dato importanti segnali di tenuta nonostante le due gare ravvicinate. Rimane da migliorare ulteriormente dalla trequarti in più alla ricerca di qualche soluzione differente, perché davvero è un delitto non far fruttare l'immane lavoro svolto in costruzione e sviluppo delle azioni.
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