Cucchi a RBN: "Carnevali dirigente capace. Addio Comolli conferma la piena fiducia a Spalletti"

Cucchi a RBN: "Carnevali dirigente capace. Addio Comolli conferma la piena fiducia a Spalletti"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:23Primo piano
di Daniele Petroselli

Ospite di Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, è stato il giornalista Riccardo Cucchi, che è partito ovviamente dalle vicende societarie con il terremoto in atto da alcune ore e che coinvolge (per ora) Damien Comolli: "Ho una grande stima nei confronti di Carnevali, che conosco da tanti anni. E' il riconoscimento alla sua professionalità dimostrata negli anni. Conosciamo la storia del Sassuolo, è un dirigente intelligente, a tutto tondo, che sa leggere il calcio a 360 gradi. L'idea Carnevali credo sia nata tempo fa, ora ci sono le condizioni perché il progetto vada a compimento. Non sono sorpreso di questa rivoluzione, quello che è successo quest'anno non poteva non implicare ragionamenti profondi, che non implicano Spalletti. Hanno pagato altri, sicuramente anche il rapporto non felice con Spalletti ha inciso nell'addio a Comolli. Su Spalletti piena fiducia, bisogna cambiare ciò che c'è intorno a Spalletti, ossia i dirigenti che hanno fallito, questo è il messaggio che arriva. Il mancato raggiungimento della Champions non è stato dato ovviamente a Spalletti ma a chi ha costruito la squadra".

"Troppo facile dare la colpa agli allenatori, che è sempre il capro espiatorio delle squadre. La Juve ha dato un segnale nuovo, ci sono responsabilità anche in chi lavora dietro le quinte. Adesso dovevi farlo, visto che deve ancora iniziare la campagna acquisti e c'è il Mondiale. Chi deve lavorare per il futuro e far tornare la Juve competitiva è già a lavoro. E serve essere in sintonia con Spalletti. Le squadre vanno costruite non contro gli allenatori". E sul nuovo ruolo di Giorgio Chiellini, Cucchi ha detto: "Meno male cambierà ruolo, e che dirigenti possano essere ex calciatori. Nel nostro calcio sembra un tabù, sono messi fuori dal calcio. Sarebbe un segnale nuovo. Chiellini è un ragazzo preparato, che ha studiato per fare il dirigente. Possibile poi che non ci sia un successore di Gravina che sia un ex calciatore?". 

Infine sul mercato, in entrata e uscita: "Sono due giocatori di qualità Martinez e Sorloth. Spalletti ha dato un'identità alla squadra, che è diventata più combattiva e che gioca al calcio. Ma i risultati arrivano con i giocatori di qualità. Sono elementi che possono alzare il tasso tecnico, cosa di cui ha molto bisogno ora la Juve. Vlahovic? Avrebbe dovuto essere accompagnato di più per quello che è il suo modo di fare calcio. Per me avrebbe potuto dare molto di più se avesse avuto la fiducia".