La Stampa: Juve, otto giorni che valgono 60 milioni: dentro o fuori dall’Europa che conta

La Stampa: Juve, otto giorni che valgono 60 milioni: dentro o fuori dall’Europa che contaTUTTOmercatoWEB.com
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di Massimo Reina
fonte La Stampa
Como, Galatasaray e Roma: tre partite, un crocevia sportivo ed economico. Senza quarto posto, a rischio oltre 60 milioni.

Non è solo una questione di classifica. È una questione di futuro. La Juventus entra nella settimana più pesante della stagione con un dato che rimbomba come un tamburo: senza qualificazione alla prossima Champions League, il club rischia di lasciare sul tavolo oltre 60 milioni di euro. Prima il Como allo Stadium, partita da vincere senza esitazioni. Poi il ritorno del playoff contro il Galatasaray, con quel 5-2 dell’andata che brucia ancora come sale su una ferita aperta. Infine la trasferta dell’Olimpico contro la Roma, scontro diretto che pesa doppio: per i punti e per la testa.

“Nei prossimi otto giorni daremo un indirizzo alla stagione”, ha ammesso Spalletti, senza nascondersi. E ha ragione. Perché il quarto posto non è solo un obiettivo sportivo: è il minimo sindacale fissato dalla società per tenere in equilibrio bilanci, mercato e ambizioni. La Champions non garantisce soltanto prestigio. Porta premi, diritti tv, visibilità globale. Ossigeno puro per un club che sta cercando di ricostruire identità e competitività. Senza quei ricavi, ogni scelta futura – dagli investimenti ai rinnovi – diventerebbe più complicata.

C’è anche un altro tema che il tecnico ha sottolineato con chiarezza: “Smetterla di finire le partite in 10 contro 11”. Tradotto: basta ingenuità, basta errori che condizionano gare già delicate, anche se poi a volte l'errore lo hanno commesso altri... Perché in questo momento ogni dettaglio può trasformarsi in un macigno. La Juventus è davanti a una sfida che non concede appelli. Non si tratta solo di battere Como e Roma o di tentare l’impresa europea. Si tratta di difendere un posto nell’élite, di non scivolare fuori dal giro che conta. Sessanta milioni non sono un numero astratto. Sono la misura del confine tra una stagione da rilancio e una da ridimensionamento.