Filotto…
Dopo il film il 7 e l’8 di Ficarra e Picone, Spalletti gira 7 su 8, sette vittorie sulle ultime otto partite giocate. Il filosofo silenzioso sussurra che ci siamo anche noi al tavolo delle grandi, al momento ad una fisiologica distanza, e questo miracolo lo sta mettendo in piedi con una ritrovata difesa ( si nota la ascesa di qualità di Kelly e lo stakanovista Kalulu) con un centrocampo monellaccio ed un attacco solo per diritto di cronaca e nulla più.
Openda e David , che l’algoritmo scelse per i “ fasti” passati”, forse non si era relazionato ai relativi campionati, o per meglio dire, il campionato italiano, per tecnica tattica e tacchetti, non è fatto semplicemente per loro. L’infortunio di Dusan forse dovrebbe farci prendere più in considerazione che cercare una punta a Gennaio dovrebbe essere più che un pensiero, perché forse ha maggior peso specifico Milik che entrambi messi assieme.
Contro il Pisa si è dato continuità ai risultati, in una partita che si è giocata da palo a palo. Prima di quello pisano, un dominio bianconero ma senza nessuna rete e con parecchie imprecisioni. Dopo il secondo pisano ( traversa) ci siamo risvegliati, dando vita al secondo match, anche per le sostituzioni che hanno messo sale nella zuppetta annacquata, mettendo in evidenza come gli innesti di “ lusso”( tse tse Zhegrova) hanno trasformato il poter vincere al voler vincere. Non è mio costume fare pagelle, però vorrei sottolineare come avere vinto nonostante le bocciature ( Cambiaso fastidioso ed irritante… Koop che ce lo vogliamo far piacere ma arriva ad un 6 stiracchiato in virtù dei 61 milioni spesi…) ha dato del miracoloso alle attenzioni che Luciano ( l’allenatore peggio trattato al mondo dal Gravina e soci) sta da 2 mesi porgendo ad una squadra che tanto di peggio non poteva fare. Per cui allo stato attuale ci troviamo ad avere vinto una partita giocata così così, ma probabilmente non l’avremmo vinta in altre circostanze. C’è di buono l’atteggiamento dei primi 25 minuti , con ritmi alti e verticali, e qualche occasione da gol. Però se i finalizzatori sono questi, e neanche un miracolo divino ci fa tirare ( figuriamoci segnare) da fuori area, alla fine il bomber diventa la dea fortuna degli autogol. Per non parlare di “ segnare su calcio piazzato” griffe che facevano capo a Pianjc , CR7 ( uno solo come Koop in coppa Italia), e il resto nella soffitta del dimenticatoio. Le battistrada non si sono arenate nei pareggi per cui al momento si sottolinea solo un allungo su Como Atalanta e Bologna. E si denota come i tuoni negli spogliatoi evidentemente hanno portato sassate impetuose, scuotimenti caratteriali e punti ( sono diverse le circostanze ove il bottino pieno si è consolidando vincendo il braccio di ferro nel secondo tempo). Speriamo nel mercato di gennaio anche se il nostro DS più che acquisti dovrebbe ricevere opere di bene; perché la storia ci insegna che proprio la nostra società ( Davids a parte) non ha mai pescato bene ad inizio anno…. Ed anche la questione annosa del rinnovo o perdita a zero di Vhlaovic pesa e non poco sulle strategie future..Motivo per cui forse converrebbe pensare che Babbo Natale e Befana almeno ci abbiano donato un non irrilevante allenatore. In tema di regali natalizi ( occhio Douglas Luiz sta per tornare indietro con indosso le ciaspole…) occorre segnalare il tentativo da parte di Infantino di apporre correzioni per la valutazione dei fuorigioco ( onestamente limitare la finalità di questo sport, il goal, per qualche millimetro e’ abbastanza osceno) e il ( finalmente) cambio del colore dei palloni, che poneva in seria difficoltà gli amici affetti da daltonismo… si tornerà ai colori antichi, in modo da far contenti tutti, spettatori televisivi in primis. E, della serie a volte ritornano, campeggia sui giornali qualche tentativo per il ritorno di Chiesa… forse qualche rumor per vendere un centinaio di copie in più… ma come diceva Oscar Wilde “ le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai”….
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